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Da una rilettura del vasto archivio di immagini realizzate all’inizio del secolo scorso dal fotografo bleniese Roberto Donetta, i curatori della mostra individuano uno strumento per lo studio dell’evoluzione del paesaggio. I recenti sviluppi dei modelli digitali del terreno hanno reso possibile la precisa localizzazione nello spazio dei paesaggi raffigurati, attraverso la monofotogrammetria. Una tecnica innovativa che ha permesso di aggiungere al valore emozionale delle fotografie di Donetta anche un aspetto scientifico-educativo. Il percorso espositivo nel piccolo museo di Casa Rotonda a Corzoneso si articola su due livelli, con scelte espositive che prevedono l’utilizzo di tavole didattiche e stampe analogiche da lastre originali su carta baritata. I visitatori della mostra hanno inoltre la possibilità di ripercorrere fisicamente i luoghi originali dei punti di scatto di Donetta attraverso una mappa cartacea. 
Il progetto nasce dalla collaborazione tra la Fondazione Donetta, la scuola Universitaria della Svizzera Italiana e l’istituto federale di ricerca WSL.

Cliente: Fondazione Archivio Donetta
Anno: 2014

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